Tre outline originali per il nostro romanzo

Pianificare un romanzo, che ciò avvenga nella nostra testa per iscritto, è fondamentale.

E’ difficile seguire la il filo di una storia senza una traccia ben precisa. Questa traccia in gergo tecnico si chiama outline.

Ci sono tantissimi modi per costruire un outline efficace, almeno quanti sono gli autori che ne fanno uso perché il metodo di cui ciascuno di noi si serve per costruire la propria opera è assolutamente personale e può cambiare nel tempo.

Io ho provato diversi metodi di outline, è una pratica che mi diverte, vorrei suggerirvi i 3 secondo me più divertenti.

La storyboard: metodo molto utilizzato dagli sceneggiatori consiste nell’utilizzare una lavagna, una bacheca o perfino una porta (come nel mio caso) per creare la nostra storia un post-it alla volta. Potete scegliere di usare la struttura in tre atti o creare un intreccio originale, grazie alla vostra lavagna avrete la vostra storia sempre sott’occhio. Tale metodo è stato usato da grandissimi scrittori e scrittrici, come dimostra questo articolo

Lo schedario: un box in plastica trasparente normalmente utilizzato per organizzare i contatti negli uffici. Basterà convertire i divisori nei capitoli e i cartoncini nelle varie scene che all’occorrenza porteremo con noi.

Carte fabula: un mazzo di carte appositamente studiato per aiutarci a costruire le nostre storie seguendo le tappe del del viaggio dell’eroe.

Insomma, non esiste un metodo giusto e uno sbagliato. Conta solo scegliere quello che più si addice  noi, che ci ispira e ci diverte.

Perché ricordatevi che la scrittura è soprattutto questo.

Un abbraccio, alla prossima

Valentina