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Valentina G. Bazzani – Writer

Come impaginare un ebook?

Posted by on Mag 28, 2019

Come impaginare un ebook?

Partiamo da questa premessa:

è importante impaginare il file word prima di caricarlo sulle piattaforme self. Perché?

Perché, anche se Amazon e affini, dispongono di software di conversione per la decodifica del file, doxs (o ancor paggio pdf) in mobi (ora sostituito con l’AZW3), ma il risultato nella stragrande maggioranza dei casi sarà pessimo, anche se il testo è stato impaginato in word.
E all’autore cosa interessa? Beh, dovrebbe importargli visto che in presenza di gravi errori di impaginazione e visualizzazione dell’ebook, Amazon può rimuovere il prodotto dalla piattaforma finché l’autore non lo ricaricherà rispettando gli standard di qualità elencati in questa guida alla pubblicazione fornita dalla piattaforma stessa.
Quindi occhio alle segnalazioni.
Per non avere problemi, io consiglio di non limitarsi a impaginare il file in word ma di creare di partenza l’ebook, da caricare poi così com’è nel formato giusto. In questo modo eviterete qualsiasi errore di visualizzazione.

Ma come creare un l’ebook da soli?
Ci sono diverse soluzioni fra le quali scegliere in base al tempo, alle risorse e al livello di competenza in materia di cui disponete.
Il programma di sicuro migliore per impaginare sia ebook che cartaceo è Indesing, facente parte della suite Adobe. Con esso potete personalizzare in toto la grafica del vostro epub creando layout davvero molto accattivanti, indici navigabili, inserendo immagini e contenuti multimediali (o link che rimandano a siti eterni) e perfino pdf interattivi (Indicati ad esempio per opere rivolte ai bambini). E’ un programma professionale che se usato bene porta a risultati di alto livello.
Di contro non è per niente facile da usare (anche se ci sono dei corsi gratuiti su YouTube), richiede un tempo abbastanza lungo di apprendimento e la sottoscrizione di un abbonamento mensile non certo fra i più economici.

A chi lo consiglio? A professionisti dell’editoria e grafici editoriali, ossia a quelle persone che necessitano di software ad alte prestazioni e hanno il tempo e le risorse da dedicarvici. Nulla toglie che anche un autore con una particolare dimestichezza con il pc lo possa usare.

In alternativa, solo per l’ebook, c’è Sigil. Programma gratuito molto semplice da usare, fornisce funzionalità base ma complete e la possibilità di personalizzare e aggiustare la formattazione del testo attraverso il codice HTML. Infatti fornisce due editor, uno visuale e l’altro per il codice, come nei siti web.
Il mio consiglio è di lavorare con l’html, copiate e incollate il testo nel box apposito in modalità visuale, poi passate all’altro editor e inserite le stringe di codice che vi servono nei punti giusti in modo da correggere i vari errori di formattazione. Detto così sembra complicato ma su internet trovate moltissime guide, sia all’utilizzo del software sia del codice. Quindi provateci, il risultato potrebbe sorprendervi e il vostro testo, impaginato come si deve e con una grafica personalizzata, sicuramente ne acquisterà in valore.
Pro: è gratuito e non troppo difficile da usare.
Contro: richiede comunque prove e un tempo medio di apprendimento. Se non avete dimestichezza con il codice HTML dovrebbe cercare una guida apposta, ce ne sono tantissime online.

Se l’opzione A e B non fanno per voi, potete provare con Calibre, un semplice programma di conversione. Ma il risultato sarà tutt’altro che perfetto. Oppure potete affidarvi a un professionista, che talvolta può essere il vostro stesso editor, in grado di sistemare il file in modo da non avere problemi con Amazon.

Scegliete voi, io sono convinta che sia importante interessarsi di tutte le fasi del processo di creazione di un libro, dal testo alla veste grafica (anche se ciò non esclude di affidarsi a professionisti per cose che non riusciamo a fare), perché questo ci dà un’idea di quanta cura ci sia dietro un prodotto editoriale, che sia pubblicato con casa editrice o in self.
In ogni caso, l’importante è che non vi arrendiate a un lavoro mediocre.
Continuate a provare, sperimentate. Sia curiosi. Siate affamati (come diceva Stevs Jobs). Imparate aq fare più cose possibili, anche se poi saranno altri ad accopparsene per voi.

Perché un libro non è altro che l’espressione del vostro essere, in toto, non solo una parte.

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