Come realizzare un booktrailer efficace

Realizzare un booktrailer efficace e ad effetto è così complicato?

Sì e no. Dipende sempre da quanto tempo e risorse vogliamo investire per in esso.

La prima cosa che ci serve per realizzare il nostro video è il software, ce ne sono tantissimi in commercio anche se ormai sono quasi tutti a pagamento. Io vi consiglio filmora che con un abbonamento mensile abbordabile vi permette di avere un programma completo e con tanti contenuti extra già inclusi.

Ma se avete un mac, imovie andrà benissimo, forse un po’ più antipatico e meno professionale del primo ma utile per cominciare.

Non volete acquistare un programma? beh, allora c’è animoto, un servizio online che permette di creare slideshaw molto carini e facili da ottenere.

Insomma, ce n’è per tutti i gusti e le tasche, ma ora veniamo al tasto dolente: il materiale.

Dove trovare foto, musica e spezzoni di video per il nostro booktrailer che siano a libero uso commerciale?

Innanzitutto, una precisazione: ogni contenuto multimediale che non sia dichiaratamente di dominio pubblico, è accompagnato da una sua licenza che ne determina le norme di utilizzo.  Esistono determinati contenuti che per scelta dell’autore vengono forniti con licenza creative commons free (per saperne di più), ovvero possono essere utilizzatgratuitamente anche a fini commerciali, ovviamente citando la fonte.

Esistono dei siti che forniscono questo tipo di materiale, ve ne cito alcuni:

Per quanto riguarda la musica potete cercare una base gratuita oppure affidarvi ai siti di artisti indie che alcune volte forniscono i loro brani gratuitamente in cambio di pubblicità.

Mettiamo quindi di avere tutto, è finita qui?

Assolutamente no. Prima del montaggio vero e proprio è necessario creare una storyboard, la scaletta del nostro bootrailer (che non è detto sia poi il testo effettivo) e fissare il messaggio che vogliamo trasmette.

Qualche consiglio scrivere il testo:

  • non eccedete con le parole, non raccontate la trama, cercate di incuriosire senza dire nulla di sostanziale. Non dovete fornire al lettore la soluzione ma solo mettergli la pulce nell’orecchio
  • state attenti alla metrica, alla visualizzazione del testo sullo schermo e alla sua durata. Basta anche solo una parola nel punto sbagliato per rompere l’attenzione.
  •  Quando inserite il testo nel video seguite la musica, perché è quella che coinvolgerà maggiormente il lettore e lo spingerà ad andare avanti.
  • Un altro buon modo per far sentire lo spettatore al centro della storia è terminare con una domanda: tu cosa faresti se…fossi nei panni dei protagonisti?

Consigli per il montaggio video:

Sono tantissime le cose a cui prestare attenzione, si imparano soprattutto con la pratica, ma il mio consiglio è di non sforare il minuto, salvo eccezioni, perché le persone tendono a perdere progressivamente l’attenzione dal punto di inizio e se il video è lungo potrebbero non arrivare alla fine.

Occhio alle transazioni, i passaggi da una sequenza all’altra, sono necessari e possono tornare a vostro vantaggio ma cercate di variarle in modo anche che seguano il ritmo generale.

Siate avari con le parole, cercate di creare un bel connubio fra esse e la musica ma tagliate tutto quello che non serve.

Variate le immagini e ricordate che gli spezzoni di video servono a dare dinamicità, ma vanno saputi usare.

E’ tutto, spero che questa mini guida vi sia utile. Nella sezione portfolio trovate alcuni booktrailer che ho

realizzato sia per me che per altri autori.

Un abbraccio,

Valentina