Buongiorno,

la mattina si è aperta con la mia risposta ad un post di un’autrice che ci chiedeva di consigliarle un buon editor a cui affidarsi.
Siccome nell’ultimo periodo ho lavorato e consultato diversi professionisti, mi sono sentita di darle la mia personale “lista”.

Premessa:

Si tratta di un elenco che ho stilato basandomi sulla mia esperienza personale. Riguarda solamente i professionisti con cui ho collaborato e/o consultato direttamente e che, per vari motivi che ora spiegherò, mi hanno convinta e mi sento di consigliare. Nulla da togliere a quelli che ancora non conosco o con cui, per qualche motivo, non mi sono trovata bene. Il rapporto che si instaura fra editor e autore è anche di carattere personale, non solo professionale. E’ impossibile eliminare questo elemento dall’equazione, quindi la preparazione non basta per la buona riuscita di un progetto editoriale: ci vuole affinità.

L’editor è una persona di cui dobbiamo poterci fidare.

Quindi farò dei nomi, sì, ma certo non per ledere altri professionisti. La mia esperienza è limitata, chi non viene nominato non si senta in alcun modo offeso, questa è solo la mia opinione che potrebbe anche mutare nel tempo.

Prima di tutto, come scegliere:

E’ inutile che vi spieghi ora chi è l’editor e cosa fa, scriverò un articolo specifico a riguardo ma ne trovate moltissimi altri in rete. Vorrei solo darvi qualche consiglio su come scegliere quello più adatto a voi.

  • Quando valutate la possibilità di affidarvi a un editor, che vi è stato consigliato o di cui avete trovato informazioni e/o contenuti divulgativi in rete, come prima cosa leggete attentamente il suo sito che deve contenere: una presentazione professionale (chi è?) dei servizi editoriali che offre (cosa fa?), specificando i tipi di editing, modalità e tempi di lavoro (come lavora?) e il costo a cartella (una cartella sono 1800 battute), importantissimo e che, a seconda del tipo di editing può variare dai 3 euro (ovvero pagherete 3 euro per ogni cartella) per un editing strutturale, fino ai 5 per un editing affiancato, salvo eccezioni e servizi particolari. Si tratta di una legge scritta nella pietra? No. Un editor è un libero professionista quindi è lui che decide i costi, voi siete liberi di accettare o no.
  • Le informazioni fornite dal sito vi hanno convinto quindi decidete di contattare l’editor: a questo punto è importante che vi presentiate, che descriviate il vostro lavoro e cosa volete ottenere. L’editor ha bisogno di conoscervi, di capire chi siete e cosa scrivete. Si apre perciò un dialogo che ha come scopo la reciproca conoscenza in base alla quale entrambi deciderete se è possibile avviare una collaborazione. Ricordate sempre che un editor serio non lavora con chiunque, ma solo con gli autori con cui pensa di poter ottenere il miglior risultato possibile, sia in base alle potenzialità/ limiti dell’autore, che per i propri gusti/inclinazioni personali. E’ una linea che spesso viene scelta a monte, salvo alcune eccezioni, quindi non sentitevi offesi se il vostro testo non viene preso in carico. Ci sono alcuni editor che scelgono di non editare certi generi perché non sono nelle loro corde, di specializzarsi sulla manualistica piuttosto che sui romanzi perché quel tipo di scrittura scientifica gli è più congeniale (spesso succede il contrario, ma è solo un esempio). C’è chi non lavora con gli esordienti e chi valuta caso per caso. Quindi cercate di capire se lui/lei fa per voi e lasciate che dall’altra parte avvenga lo stesso processo.
  • Avete scambiato alcune email e avete deciso che sì, quella persona fa proprio al caso vostro ed è in grado di aiutarvi. Dall’altra parte c’è una buona disponibilità, quindi partite in quarta? No! Chiedete una prova di editing gratuita se non vi è già stata offerta. Perché? perché è impossibile valutare un lavoro di editing se non testandolo con mano. E’ la prova del nove, o la va o la spacca. Non accettate MAI un editing a scatola chiusa.
  • La prova editing è perfetta, il metodo adatto a voi, il prezzo buono e magari i pagamenti sono a rate (dipende dagli accordi che prendete con l’editor ma molti offrono questa possibilità, visto il costo complessivo spesso elevato per testi lunghi); quindi che fare adesso? Ora si definiscono i dettagli, i rispettivi compiti, si sceglie una modalità di comunicazione (in genere le email) tramite la quale passarsi i file e si inizia il lavoro vero e proprio sul testo.

Ultimo consiglio: se siete un po’ esperti e sapete come muovervi, non contattate un solo editor, operate una selezione confrontando sia le prove editing che i preventivi offerti, per trovare la soluzione più adatta voi.

Ecco la mia (personale) lista di editor meritevoli:

  • Antonella Monterisi, editor e grafica editoriale: attualmente mi sta aiutando con la collana VB anche per quanto riguarda la grafica è l’impaginazione. Preparatissima e in continuo aggiornamento. Sono davvero pochi gli editor che hanno la sua stessa voglia di imparare e migliorarsi (almeno per quella è stata la mia esperienza) e devo dire che nel lavoro si vede.
  • Lucia C. Silver abbiamo collaborato sia per la promozione che per l’editing di un testo: davvero “tosta”, molto preparata sia per quanto riguarda la parte di marketing – sulla quale continua ad aggiornarsi – che per il lavoro puramente di editing. Se volete mettervi in gioco e fare un lavoro a 360 gradi sia sulla vostra scrittura che sull’immagine come autori, è lei che vi consiglio.
  • Diego Di Dio, editor e titolare dell’agenzia letteraria Saper Scrivere, che fra gli altri servizi offre anche corsi di scrittura creativa. Gentile, disponibile, competente e onesto nei giudizi. Non ho ancora lavorato con lui su un testo ma i suoi consigli e “spinte” motivazionali mi sono stati di grande aiuto.
  • Luigi Romolo Carrino, autore per importanti case editrici, collabora con alcune di esse ed è anche un editor freelance. Molto professionale per i contatti che ho avuto con lui. Lavora sia con esordienti che con autori affermati. Ottimo, a mio avviso, per autori esperti che vogliono lavorare sulla propria scrittura e fare un salto di qualità.
  • Sara Gavioli, molto competente in base alla prova editing che mi ha inviato (senza che ci fosse bisogno di chiedere), sicura nei suoi giudizi/commenti ma disposta al dialogo. Vi consiglio di seguire il suo sito e la sua pagina fb dove posta dei video molto interessanti rivolti agli autori esordienti. Da non perdere!
  • Gloria Macaluso editor giovane ma molto preparata, gentile e dalle idee originali. Oltre alla prova di editing gratuita, mi ha inviato un commento con analisi del testo, cosa per me ottima. Prezzi inferiori alla media, questo però non va di certo a scapito della qualità degli interventi che erano tutti pertinenti molto simili a quelli delle altre prove editing che ho ricevuto. Credo che avrà un bel futuro in questo campo. Molto interessante il suo blog.

Questa è la mia lista, ma se volete consigliarmi altri nomi da aggiungere, scrivetemeli nei commenti e io la aggiornerò.

Spero che questo articolo non offenda nessuno, in particolare modo le persone che ho citato, le informazioni riportate le trovate sul i siti che vi ho elencato o in rete, spero che sia utile agli autori per una scelta che so essere molto importante e per la buona riuscita di un progetto editoriale.

Un caro saluto,

Valentina